Blog: http://ciscalabria.ilcannocchiale.it

La "Sanzione della morte" e il nulla nella poesia post-myricea di Giovanni Pascoli

Nel contesto degli incontri "Estate 2014" promossi da Loreley Rosita Borruto, presidente del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, nella sede suggestiva del chiostro della chiesa di San Giorgio al Corso - Reggio Calabria, venerdì 4 luglio 2014, si è parlato di Giovanni Pascoli e Messina. Infatti, dopo la nomina a prof. dell'Università degli Studi di Messina, Giovanni Pascoli trascorse nella città siciliana i "cinque anni migliori, più operosi, più lieti, più raccolti, più raggianti di visioni, più sonanti d'armonie" della sua "vita", come scriveva il 5 luglio del 1910 a Ludovico Fulci. All'incontro, coordinato da Loreley Rosita Borruto, sono intervenuti: Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell'Università di Messina; Giuseppe Rando, ordinario di Letteratura Italiana dell'Università di Messina; Mila Lucisano, docente di Italiano e Latino presso il Liceo Scientifico "L. Da Vinci" di Reggio Calabria.

 

  Loreley Rosita Borruto - Giuseppe rando - Mila Lucisano - Paola Radici Colace

 


                   Chiostro della chiesa San Giorgio al Corso - Reggio Calabria - 4 Luglio 2014


                              Reggio Calabria 4 Luglio 2014


                               Giuseppe Rando - Mila Lucisano - Paola Radici Colace

Pubblicato il 5/7/2014 alle 8.53 nella rubrica Cultura.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web