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Improvvisa scomparsa dell'artista Carmelo Tenio

Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, in seguito alla notizia dell'avvenuta scomparsa dello scultore Carmelo Tenio, esprime sentimenti di affetto e vicinanza ai suoi familiari.

L'amico Carmelo, già docente in alcuni istituti d’arte della Provincia di Reggio Calabria, attraverso le sue opere di scultura e pittura farà parte della schiera dei grandi artisti calabresi.

Prof. Carmelo Tenio, scultore e pittore



"La scultura simboleggia il rapporto simbiotico tra i giovani ed il mare.
La città di Reggio Calabria è stata fondata nell' 8° secolo a.c. da greci Calcidesi venuti dal mare ed è qui, sulla punta estrema d'Italia, che si è sviluppata una grande civiltà, con proficui rapporti commerciali, culturali, artistici con le altre città del Mediterraneo. Dal mare, però, sono più volte venuti pericoli e minacce, con incursioni e devastazioni da parte di popoli e città nemiche, ma anche distruzione e morte a causa di eventi naturali, quali terremoti e maremoti. A questi eventi distruttivi è sempre seguita la rinascita e la ricostruzione della città. Il rapporto tra i reggini ed il mare è, quindi, indissolubile e viscerale. Il lavoro, realizzato in gesso e patinato in bronzo con riflessi azzurrati, propone l' idea del movimento in spirali che si sviluppano in "sezione aurea" (misura divina). In questo fluire di elementi naturali, figure umane ed onde marine si alternano compenetrandosi in una continua metamoforsi non soltanto fisica, in quanto tutto fa parte del continuo divenire del moto cosmico, che annulla la momentanea materialità dei corpi."

(Carmelo Tenio)




Pubblicato il 22/11/2012 alle 2.32 nella rubrica diario.

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