.
Annunci online

 
ciscalabria 
Centro Internazionale Scrittori della Calabria
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Centro Internazionale Scrittori
Facebook
CIS Calabria
CIS della Calabria
Fondo Antonio Piromalli
http://www.itispininfarina.itinfarina di Torino
Comune di R. C.
Rai-TV
Blog libri
Ricerca Libri
  cerca

Il “Centro Internazionale Scrittori della Calabria”, deriva dalla sezione Calabrese dell’Unione Nazionale Scrittori. L’obiettivo dell’Associazione è di promuovere e divulgare, ad ogni livello sociale e culturale, l’interesse per la letteratura, l’arte e la creatività nelle loro variegate espressioni, con particolare attenzione sia alla Calabria, come area territoriale, in un’ampia prospettiva che pone la cultura come elemento fondante, nel processo di internazionalizzazione e di integrazione europea, sia alla difesa dell’identità culturale italiana nel sistema di globalizzazione del sapere e dell’economia. Il “Centro Internazionale Scrittori della Calabria” è associato alla “Universitas Montaliana di Poesia di Maria Luisa Spaziani” e al “Gruppo Cultura Italia” a cui appartengono molti grandi della cultura italiana.


 

diario | Cultura | Comitato artistico | Comitato Scientifico | Concorsi Letterari | Scienza | Cinema | Mostre |
 
Diario
423362visite.

2 ottobre 2013

Prof. Francesco D'Episcopo

Francesco D'Episcopo

Curriculum vitae

Francesco D'Episcopo è nato a Casacalenda (Campobasso) il I maggio 1949 da padre napoletano e madre molisana di Guardialfiera (CB); ha vissuto tra Campania, Molise, Abruzzo, prima di stabilirsi a Salerno, dove risiede, in Via Torquato Tasso, n°60.
Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo-Ginnasio Statale "Melchiorre Delfico" di Teramo, con il massimo dei voti; si è laureato in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con una tesi in Letteratura italiana sull'estetica del poeta-teologo nel primo Rinascimento italiano, seguita da Salvatore Battaglia e Giancarlo Mazzacurati; si è perfezionato in Storia dell'Arte presso la stessa Università con una tesi su Francesco Petrarca e le arti figurative, sempre con il massimo dei voti e l'invito della commissione esaminatrice a continuare e pubblicare le ricerche sull'argomento.
Tra la laurea e il perfezionamento, è stato allievo ufficiale a Cesano di Roma e sottotenente di complemento a Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
Abilitato con il massimo dei voti, ha insegnato Latino e Greco nei Licei classici; ha contemporaneamente intrapreso l'attività universitaria nel campo specifico della Letteratura italiana, materia che ora insegna presso il Dipartimento di Filologia moderna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", insieme a Critica letteraria e letterature comparate, e che ha insegnato all'Università del Molise per lo specifico ambito otto/novecentesco.
È stato borsista del Governo francese presso il Centro internazionale degli Studi francesi di Nizza, dove ha seguito le lezioni di Michel Butor; è stato, inoltre, borsista della Cassa per il Mezzogiorno presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli per la ricerca sul pensiero politico meridionale.
È membro dell'Associazione internazionale per gli Studi di Lingua e Letteratura italiana, per gli Studi neolatini e dell'Associazione degli italianisti italiani. Ha partecipato con ampie relazioni a importanti congressi nazionali e internazionali. Ha tenuto conferenze in Italia e all'estero (Amiens, Avignone, Budapest, Nizza). Fa parte del consiglio direttivo della Fondazione Guido e Roberto Cortese, che opera a Napoli, e del comitato scientifico della Fondazione Giambattista Vico, tra Napoli e Vatolla (Salerno). È stato per molti anni segretario del comitato provinciale della Società "Dante Alighieri" di Salerno.
È giornalista pubblicista. È stato direttore responsabile della rivista di Storia dell'Arte "ON-OttoNovecento", fa parte del comitato di redazione della rivista "Riscontri".
È critico d'arte e, come tale, ha collaborato all'organizzazione di mostre di alto profilo culturale, presentando artisti in volumi e cataloghi.
È attivo promotore culturale ed editoriale. Presso le Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli, dirige la collana Biblioteca del Molise e del Sannio; come addetto all'Ufficio Stampa e Sviluppo della stessa editrice napoletana, ha organizzato e condotto incontri e dibattiti, anche a Galassia Gutenberg di Napoli e al Salone del libro di Torino. Dirige collane culturali con diversi editori meridionali.
È particolarmente presente nella vita culturale del Mezzogiorno e delle città che più vive, Napoli e Salerno, dove è presidente e socio onorario di varie associazioni, per le quali tiene conferenze e presentazioni di libri. È presidente e componente della giuria di autorevoli premi letterari, tra i quali quello di poesia "Alfonso Gatto".
I suoi volumi e saggi figurano in accreditate bibliografie nazionali e internazionali.
Tra i numerosi riconoscimenti scientifici, si ricordano quelli che gli sono stati conferiti dalla sua terra molisana: i premi "Francesco D'Ovidio" (1983), "Nicola Scarano" (1985), "Giovanni Cerri" (1988) per la saggistica. Nel 1999, gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Guardialfiera (CB) per il meriti scientifici conseguiti nella riproposta editoriale e nella revisione critica delle opere di Francesco Jovine. Nel 1987, gli è stato attribuito il Premio per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gli è stato confermato nel 1990, 1995, 2001 e 2005. Nel 2008, gli è stata conferita anche la cittadinanza onoraria del Comune di Moiano (Benevento) per il suo costante impegno culturale a favore del Sannio e delle sue comunità.

Curriculum scientifico

Francesco D'Episcopo svolge attività didattica e scientifica presso il Dipartimento di Filologia moderna "Salvatore Battaglia" della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", dove insegna Letteratura italiana; Critica letteraria e letterature comparate. Ha insegnato, inoltre, Letteratura italiana all'Università del Molise.

Pubblicazioni

Monografie

Le ricerche abbracciano ampie stagioni della civiltà letteraria italiana, in un'ottica di correlazione multidisciplinare, come testimoniano, oltre i molteplici saggi, gli specifici volumi:
Aulo Giano Parrasio, fondatore dell'Accademia Cosentina (Cosenza 1982);
Masuccio e i suoi doppi. Per una antropologia letteraria del Quattrocento meridionale (Salerno 1984, 1989);
Civiltà della parola: I. Il Rinascimento. La rivolta della poesia - II. L'eredità del Rinascimento. La scoperta della fantasia (Napoli, 1984);
Ermetici meridionali: tra immagine e parola (De Libero, Bodini, Sinisgalli, Quasimodo) (Salerno 1986);
Enzo Striano (Napoli 1992);
L'eresia del sentimento. Guido Morselli (Pomigliano d'Arco 1998);
Il poeta-teologo tra Medioevo e Rinascimento (ivi 2001);
Ugo Foscolo. Le metamorfosi della memoria: Salvatore Quasimodo e Alfonso Gatto (Napoli 2002);
Critici e miti del Novecento (Battaglia e il personaggio. Fubini e Vico. Flora e Pascoli. Salinari e Jovine) (ivi 2005);
Giuseppe Iuliano. Dieci anni di poesia (1994-2004) (Avellino 2007);
Ignazio Gaudiosi poeta mediterraneo e "Le scabre risonanze" (Napoli 2007);
con Maria Gargotta, Sergio Campailla. Stagioni siciliane tra narrativa e critica (ivi 2008).

Francesco Bruno

Un settore delle ricerche è rappresentato dal recupero e dal rilancio della personalità e della produzione di Francesco Bruno, critico letterario e giornalista cilentano, trapiantato a Napoli, dove collaborò ai principali quotidiani della città. Oltre i volumi monografici, Francesco Bruno e la letteratura meridionale (Napoli 2001), Francesco Bruno e la letteratura napoletana (ivi, 2002), ha curato l'edizione, con prefazioni e postfazioni, delle seguenti opere: Profeti disarmati. Saggi critici su Benda, Bernanos, Bremond, Bonaiuti, Chesterton, D'Ors, Eliot, George, Green, Massis, Mauriac, Papini, Valéry (Napoli 1999); il romanzo Paese di eriche e ginestre (Napoli 1999); le novelle e l'atto unico L'antiquario e la consorte (ivi, 2001); Savatore Di Giacomo (ivi, 2001), e, ancora, i saggi critici: Benedetto Croce (Napoli 2002); Critici e narratori a Napoli tra Settecento e Novecento. Saggi critici su Bernari, Cione, Croce, De Sanctis, Giusso, Marotta, Scarfoglio, Serao, Vico (Napoli 2004); Breviario di critica letteraria (ivi, 2004); Dentro Napoli. Ambienti e personaggi otto/novecenteschi (Napoli 2004); Giambattista Vico e le favole antiche (ivi, 2005).

Alfonso Gatto

Un altro, rilevante settore della sua attività critica concerne la riproposta dell'opera di Alfonso Gatto con le monografie: Alfonso Gatto: oltre la letteratura. Poesia e arti figurative (Salerno 1984); Salerno rima d'eterno. Alfonso Gatto poeta e prosatore (Salerno 2000); il volume antologico Alfonso Gatto picaro e poeta: tra Sud e Nord (Napoli 1989) e quello collettaneo Salerno. Sulla scia di Alfonso Gatto. Masuccio e l'Ottocento Salernitano (Salerno 2004). Ha introdotto e curato, con editori meridionali, la ristampa di Il sogno del poeta (1990), Napoli N.N. (1993), Viaggio in Lucania (1993), Il vaporetto (1994), La sposa bambina (1994), La coda di paglia (1995), Il duello (1995), Dolore per la mia terra. Cronache dell'alluvione del Salernitano 25-26 ottobre 1954 (1955), Il Signor Mezzogiorno (1996), La spiaggia dei poveri (1996), Modelli d'arte (1996), Salerno nella polvere del mutamento (2000), Una barba a Salerno (2000). Ha dato alle stampe l'inedito Diario di un poeta (2001) e la silloge di racconti e articoli La pecora nera (2001). Su Gatto ha inoltre curato gli "atti" del convegno nazionale di studi (Galatina 1980) e il fascicolo monografico della rivista avellinese "Riscontri" (1979). In occasione dei cento anni dalla nascita del poeta (1909-2009), ha introdotto e curato il volume Salerno di Gatto (Salerno 2008).

Francesco Jovine

Determinanti, per la ripresa del dibattito sulla figura e l'opera di Francesco Jovine, sono la ristampa del romanzo Un uomo provvisorio (Isernia 1982), la prima edizione in volume delle Commedie inedite e cronache teatrali (Ravenna 1983) e del romanzo Ragazza sola (Campobasso 1987), accompagnate da articolati studi critici, come il volume Un uomo provvisorio: Francesco Jovine (Isernia 1982). Una menzione a parte meritano la monografia Il Molise di Francesco Jovine: narrativa e antropologia (Campobasso 1984) e i volumi miscellanei Francesco Jovine scrittore molisano (Napoli 1994), Jovine e il realismo (Napoli 2002), tra i quali si pone il lavoro bibliografico-critico Invito a Francesco Jovine uomo e scrittore. La vita e le opere (Campobasso 2001). Ha recentemente curato la riproposta, critica ed editoriale, dei più noti romanzi dello scrittore: Signora Ava Roma (2010) e Le Terre del Sacramento (ivi 2012).

Scritti molisani

Ancora in ambito molisano, ha curato e introdotto la ristampa del romanzo di Luigi Mancini, Il prete del villaggio (Isernia 1982); il volume di Giuseppe de Rubertis, Il Molise: percorsi, personaggi, prospettive (Napoli 1993); le poesie dialettali di Raffaele Capriglione, ‘U l'uteme sabbete d'abbrile e altre feste popolari a Santa Croce di Magliano (Campobasso 1995); ha curato postfazioni alla ristampa di Giambattista Masciotta, Giacomo Caldora nel suo tempo e nella posterità (Isernia 1994). Le sue più recenti fatiche molisane sono la monografia Carlo Romeo, poeta e martire della Rivoluzione napoletana del 1799 (Caserta 1999) e l'ampio saggio su Giambattista Masciotta poeta e scrittore (Campobasso 2008).

Vincenzo Maria Rippo

Si è particolarmente dedicato all'opera di Vincenzo Maria Rippo, poeta napoletano di nascita e umbro di adozione morto a soli ventitré anni, per il quale ha curato l'edizione delle Poesie inedite e rare (Bologna 1984), delle Lettere a Francesca (Napoli 1988); il fascicolo monografico della rivista "Eurocultura nuova": Dieci testimonianze per un poeta: Vincenzo Maria Rippo (1947-70) (Salerno 1980); i volumi Rippo e l'Islam (Milano 1986), Mario Muner. La difesa della cultura e la poesia di Vincenzo Maria Rippo (Napoli 1997); il fascicolo monografico di "Riscontri", Vincenzo Maria Rippo poeta e traduttore (1997).

Altre attività critiche ed editoriali

Ha curato gli atti dei convegni di studi su Masuccio Salernitano (Galatina 1978), San Bernardino da Siena (ivi, 1985), Enzio Cetrangolo (Napoli 1996); i volumi miscellanei Sant'Alfonso Maria de' Liguori e la cultura meridionale (Cosenza 1985), Sant'Alfonso Maria de' Liguori: le forme della comunicazione (ivi, 1987), Manzoni e oltre (Napoli 1987), Rinascimento meridionale e altri studi in onore di Mario Santoro (Napoli 1987), Montale pittore (Salerno-Roma 1996); i fascicoli monografici di "Eurocultura nuova" su Cultura e natura (1981) e sulle Culture negli anni Trenta (1985); i "quaderni" del Comitato Provinciale di Salerno della Società "Dante Alighieri": Lingua, dialetto e folklore in Campania (1991), Cultura e Università in Campania (1993), Industria e terziario in Campania (1994), La Ceramica in Campania (1996); il saggio di Tommaso Fiore, Gabriele Pepe e la protesta laica (Manduria 2001); la silloge narrativa di Riccardo Bacchelli, Raffaele La Capria, Carlo Knight, Positano in prosa (Napoli 2004); la raccolta antologica degli articoli di Leonardo Sinisgalli su "Il Mattino" di Napoli, Civiltà della cronaca (Napoli 2005); la riedizione delle poesie di Arturo Giovannitti, Quando canta il gallo (Mercato San Severino 2005); il volume collettaneo Sant'Alfonso Maria de' Liguori e la cultura campana (Napoli 2005); con Miram Lombardi, la raccolta e ristampa di Luigi Incoronato, L'imprevisto e altri racconti (Napoli 2006), Gli Apaches del Molise e altri racconti di emigrazione (Mercato San Severino 2008); il volume collettaneo Novecento letterario molisano con appunti sull'arte e spunti sul fumetto (Napoli 2008); la silloge di novelle Salerno di Masuccio (Salerno 2008).
Un settore dei suoi interessi riguarda il rapporto fra teatro e letteratura, con l'edizione di uno spartito di Femmene stracciate, pièce di Peppe Lanzetta.
Il suo lavoro critico più recente è l'edizione dell'opera di Giuseppe Pitrè, Le lettere, le scienze e le arti in Sicilia, promossa dal centro Internazionale di Etnostoria di Palermo (2006).


Premi letterari alla carriera


Aeclanum (Mirabella Eclano - Avellino)
Anassilaos (Reggio Calabria)
Borgo di Albori (Vietri sul Mare - Salerno)
Città di Napoli
Città di Pomigliano d'Arco (Napoli)
Città di Pompei (Napoli)
Città di Scilla (Reggio Calabria)
Antonio De Curtis (Roma)
Emily Dickinson (Napoli)
Histonium (Vasto - Chieti)
Iniziative Letterarie (Milano)
Masaniello (Napoli) - con Roberto De Simone per la musica
Megaris (Napoli)
Don Giuseppe Morosini (Avellino)

Premi letterari per singole opere

Belmoro (Reggio Calabria)
Calliope (Roma)
Giovanni Cerri (Termoli - Campobasso)
Cinque Terre (Porto Venere - La Spezia)
Città di La Spezia
Francesco D'Ovidio (Campobasso)
Francesco Flora (Colle Sannita - Benevento)
Il Golfo (La Spezia)
Il Mulinello (Rapolano Terme - Siena)
Parmenide (Ascea - Salerno) - 2 volte
Portus Lunae (La Spezia)
Premio per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Roma) - 5 volte
Borgo Ligure (Santa Margherita Ligure - Genova)
Nicola Scarano (Trivento - Campobasso)
Tagliacozzo (L'Aquila)
Val di Magra (Aulla - Massa Carrara)
Val di Vara (La Spezia)
Luigi Vanvitelli (Caserta) - con Riccardo Muti per la musica
Via Francigena (Pontremoli - Massa Carrara)

Collaborazioni giornalistiche

Il Giornale di Napoli
La Città (Salerno) - cura della Rubrica domenicale Il vaso di Pandora
Il Sannio - cura della Rubrica Forche Caudine

Prof. Francesco D'Episcopo



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. s. f.

permalink | inviato da ciscalabria il 2/10/2013 alle 9:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
settembre        novembre