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Il “Centro Internazionale Scrittori della Calabria”, deriva dalla sezione Calabrese dell’Unione Nazionale Scrittori. L’obiettivo dell’Associazione è di promuovere e divulgare, ad ogni livello sociale e culturale, l’interesse per la letteratura, l’arte e la creatività nelle loro variegate espressioni, con particolare attenzione sia alla Calabria, come area territoriale, in un’ampia prospettiva che pone la cultura come elemento fondante, nel processo di internazionalizzazione e di integrazione europea, sia alla difesa dell’identità culturale italiana nel sistema di globalizzazione del sapere e dell’economia. Il “Centro Internazionale Scrittori della Calabria” è associato alla “Universitas Montaliana di Poesia di Maria Luisa Spaziani” e al “Gruppo Cultura Italia” a cui appartengono molti grandi della cultura italiana.


 

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7 ottobre 2013

La magia d'Oriente vissuta nelle "Mille e una notte": racconti popolari che hanno segnato l'inizio del romanzo della Letteratura Araba

Nello spazio della libreria Culture di Reggio Calabria, Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, per il ciclo di Letteratura Mondiale, ha organizzato "La magia d'Oriente vissuta nelle "Mille e una notte": racconti popolari che hanno segnato l'inizio del romanzo nella letteratura araba". Relatore dell'incontro è stato il prof. Ezzat Hassan, docente di Lingua e Letteratura Araba presso l'Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria. Sono intervenuti al dibattito: prof. Nicola Petrolino, prof. Giuseppe Musmeci e la poetessa Giovanna Brancatisano. Le "Mille e una notte"  risalgono al X secolo, epoca a cui, su un antico fondo indo-persiano di cui fa parte la storia cornice, si sono mano mano aggiunti altri racconti, quasi come scatole cinesi, gli uni negli altri. Il fulcro originario dell'opera ci presenta il re di Persia Shahriàr che, dopo aver scoperto i tradimenti della moglie, della cognata e di altre presunte fedeli spose, messi in atto con l'impiego di inganni inverosimili, si convince dell'inevitabile malafede delle donne e decide di sposare ogni giorno una ragazza per metterla a morte il mattino seguente. A porre termine alla tragica sequenza si offre la figlia del vizir, Shahrazàd che, sposa al re, riesce a fargli rinviare la propria esecuzione interrompendo sul far del giorno un racconto di cui l'incuriosito sovrano vuol udir la conclusione. La saggia ragazza agisce in tal modo per mille e una notte collegando tra loro storie sempre nuove. L'opera completa e definitiva del "Le mille e una notte" si presume possa risalire ad un'epoca compresa tra il 1400 ed il 1500 ed è probabilmente la più celebre della letteratura araba.

 
Loreley Rosita Borruto - Ezzat Hassan - Nicola Petrolino
 
Libreria Culture - 7 ottobre 2013 - Reggio Calabria
 
Libreria Culture - Reggio Calabria
 
Reggio Calabria 7 ottobre 2013
 


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permalink | inviato da ciscalabria il 7/10/2013 alle 23:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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